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Commemorazione di tutti i fedeli defunti

Giorno dei Morti, suffragio per le anime del Purgatorio

📅 Memoria liturgica: 02/11

Il 2 novembre la Chiesa celebra la Commemorazione di tutti i fedeli defunti, popolarmente 'Giorno dei Morti'. È la giornata di preghiera, suffragio ed elemosina per le anime del Purgatorio, vale a dire per i defunti che si sono addormentati nel Signore ma necessitano di purificazione prima di entrare nella visione beatifica. La memoria affonda le radici nella tradizione ebraica del suffragio per i defunti (2 Mac 12,43-46) e nella prassi cristiana antichissima documentata da Tertulliano. La festa universale fu istituita nel 998 da Sant'Odilone, abate di Cluny, che ordinò di celebrarla in tutti i monasteri benedettini il 2 novembre, immediatamente dopo Tutti i Santi: l'usanza si diffuse rapidamente in tutta la Cristianità latina. Benedetto XV nel 1915, in occasione della tragedia della Prima Guerra Mondiale, concesse a ogni sacerdote la facoltà di celebrare in questo giorno tre Messe — una per le proprie intenzioni, una per i defunti, una secondo le intenzioni del Papa — privilegio unico nell'anno. Nelle Messe del 2 novembre si propongono le pericopi sulla risurrezione finale: il discorso eucaristico di Gesù in Giovanni 6, la promessa della vita eterna, il Vangelo della morte e risurrezione di Lazzaro. La pietà popolare italiana ha sviluppato tradizioni intense: la visita ai cimiteri con fiori, candele, sistemazione delle tombe; le 'fave dei morti', le 'ossa', il 'pan dei morti', i 'colva' siciliani con grano lessato. In molte regioni vige la tradizione che, la notte fra l'1 e il 2 novembre, i defunti tornino temporaneamente nelle case. La Chiesa concede ai fedeli che visitano un cimitero pregando per i defunti dal 1° all'8 novembre l'indulgenza plenaria, applicabile alle anime del Purgatorio.

Patronato

Anime del Purgatorio

Luoghi di culto

Fonti

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