San Domenico di Guzmán
Fondatore dei Predicatori, padre dei domenicani
📅 Memoria liturgica: 08/08 · 🪶 nato a Caleruega, c. 1170 · ✠ deceduto a Bologna, 6 agosto 1221
Domingo de Guzmán nacque a Caleruega, in Castiglia, attorno al 1170, da Felice di Guzmán e Giovanna d'Aza, entrambi venerati come beati. Studiò a Palencia teologia e arti liberali; canonico regolare a Osma sotto il vescovo Diego de Acebes, lo accompagnò in una missione diplomatica nel Sud della Francia, ove incontrò la diffusione dell'eresia catara. Comprese che la sola predicazione efficace contro l'eresia doveva essere fondata sulla povertà evangelica, sull'apostolato itinerante a piedi e sulla solidità dottrinale. Fondò così, nel 1206 a Prouille, una piccola comunità di donne convertite, primo nucleo del futuro Secondo Ordine domenicano. Nel 1215 a Tolosa raccolse i primi compagni predicatori: nasce l'Ordine dei Predicatori, approvato dal Concilio Lateranense IV e confermato da Onorio III nel 1216 con la bolla Religiosam vitam. Domenico scelse la regola di sant'Agostino, integrandola con costituzioni proprie che facevano dell'Ordine una corporazione di chierici dediti allo studio, alla predicazione, all'insegnamento universitario, alla vita comune mendicante. In pochi anni i frati dispersi nelle università di Parigi, Bologna, Oxford, Colonia, divennero protagonisti della cultura scolastica. La tradizione attribuisce a san Domenico anche la diffusione del Rosario, donato dalla Vergine come arma spirituale. Morì a Bologna il 6 agosto 1221 nella casa madre di San Nicolò delle Vigne. Canonizzato da Gregorio IX nel 1234. Sepolto nella basilica di San Domenico a Bologna, dove le sue reliquie sono custodite nell'arca scolpita da Nicola Pisano, Niccolò dell'Arca e Michelangelo. Patrono degli astronomi, dei domenicani, di Bologna e dei falsamente accusati.
Patronato
Domenicani · Astronomi · Bologna · Falsamente accusati
Luoghi di culto
- Basilica di San Domenico · Bologna
- Monastero di Caleruega · Spagna