Calendariosanti

San Giuseppe

Sposo di Maria, custode del Redentore, patrono della Chiesa universale

📅 Memoria liturgica: 19/03

Giuseppe, della stirpe di Davide, è il padre putativo di Gesù e lo sposo verginale di Maria. I Vangeli di Matteo e Luca lo definiscono 'uomo giusto': artigiano del legno a Nazareth in Galilea, accolse nel mistero della fede la maternità divina di Maria, dopo l'apparizione dell'angelo che gli disclose il disegno di Dio. La sua paternità non è biologica ma reale nell'ordine giuridico e affettivo: a lui spetta dare il nome al bambino — 'Gesù' — e introdurlo nella discendenza davidica. Lo ritroviamo nel viaggio a Betlemme per il censimento, alla nascita nella stalla, nella presentazione al Tempio, nella fuga in Egitto per sottrarre il Bambino al furore di Erode, nel ritorno a Nazareth, nello smarrimento e ritrovamento al Tempio. Dopo questo episodio le narrazioni evangeliche tacciono: si suppone che morì prima dell'inizio della vita pubblica di Gesù, presumibilmente fra le braccia di Maria e del Figlio, ragione per cui è invocato come patrono della 'buona morte'. La devozione liturgica a Giuseppe si afferma nel Medioevo, raggiunge il culmine col Cinquecento spagnolo (santa Teresa d'Avila ne è grande propagatrice) e viene consacrata da Pio IX nel 1870 con la proclamazione di Patrono della Chiesa Universale. Pio XII nel 1955 istituì la memoria di San Giuseppe Lavoratore al 1° maggio. Giovanni XXIII lo inserì nel Canone Romano della Messa; Papa Francesco ha indetto l'Anno di San Giuseppe nel 2020-2021 con la lettera apostolica 'Patris corde'. Patrono dei padri, dei lavoratori, dei carpentieri, della 'buona morte'.

Patronato

Chiesa universale · Padri · Lavoratori · Carpentieri · Moribondi

Luoghi di culto

Fonti

← Torna al calendario