Santi Gioacchino e Anna
Genitori della Beata Vergine Maria
📅 Memoria liturgica: 26/07
Gioacchino e Anna sono venerati come i genitori della Beata Vergine Maria e nonni materni di Gesù. I loro nomi non compaiono nei Vangeli canonici, ma sono fissati dal Protovangelo di Giacomo, scritto apocrifo della fine del II secolo, che racconta la loro vicenda in pagine intessute di reminiscenze bibliche: una coppia anziana e senza figli — come Abramo e Sara, come Elcana e Anna, come Zaccaria ed Elisabetta — che dopo lunghi anni di umiliazione e preghiera riceve la promessa di un figlio. L'angelo annuncia ad Anna che concepirà una figlia destinata a divenire la madre del Salvatore. Le tradizioni collocano Gioacchino come pastore di Galilea, di stirpe davidica, e Anna come donna giusta di Betlemme o di Sefforis. Il culto dei genitori della Vergine si sviluppa precocemente in Oriente: una chiesa dedicata a sant'Anna sorge a Gerusalemme già nel VI secolo, nel luogo che la tradizione identifica con la loro casa, vicino alla piscina di Betzaeta. In Occidente la devozione si diffonde dal Medioevo: sant'Anna è particolarmente cara alle donne sterili, alle partorienti, alle famiglie. Diventa patrona dei Bretoni, di Quebec, di numerosi mestieri legati al lavoro femminile (sarte, ricamatrici, merlettaie) e ai minatori. La memoria liturgica del 26 luglio è stata fissata nel calendario universale da Pio X nel 1911; nel 2021 papa Francesco ha istituito la Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani avvicinandola a questa data.
Patronato
Nonni · Partorienti · Famiglie · Ricamatrici · Minatori
Luoghi di culto
- Basilica di Sant'Anna · Gerusalemme
- Santuario di Sant'Anna · Auray (Bretagna)