Santa Brigida di Svezia
Mistica scandinava, compatrona d'Europa
📅 Memoria liturgica: 23/07 · 🪶 nato a Finsta, 1303 · ✠ deceduto a Roma, 23 luglio 1373
Birgitta Birgersdotter nacque a Finsta, in Uppland (Svezia), nel 1303, da una nobile famiglia imparentata con la dinastia regnante. Sposatasi a quattordici anni con Ulf Gudmarsson, ebbe otto figli, tra cui la futura santa Caterina di Svezia. Divenne dama di corte alla regina Bianca di Namur e svolse importante ruolo diplomatico. Dopo un pellegrinaggio a Santiago di Compostela e la morte del marito nel 1344, abbracciò la vita di donazione totale a Dio. Cominciò a ricevere visioni e rivelazioni che dettò in svedese ai suoi confessori, e che furono poi trascritte e tradotte in latino: sono le celebri 'Rivelazioni' (Revelationes coelestes), patrimonio della mistica europea. Fondò l'Ordine del Santissimo Salvatore — i Brigidini — confermato da papa Urbano V nel 1370, con il monastero madre a Vadstena. Si trasferì a Roma nel 1349, dove visse gli ultimi 24 anni della sua vita, sollecitando con energia il ritorno del Papa da Avignone, denunciando con franchezza la corruzione della curia, promuovendo riforme. Compì pellegrinaggi a Compostela, Bari, Monte Gargano, Assisi, e infine in Terra Santa nel 1372. Morì a Roma il 23 luglio 1373. Canonizzata da Bonifacio IX nel 1391, le sue reliquie furono traslate a Vadstena. Giovanni Paolo II la proclamò compatrona d'Europa nel 1999, insieme a santa Caterina da Siena e a santa Teresa Benedetta della Croce. La sua eredità mistica e politica ha influenzato Caterina da Siena e gran parte della letteratura spirituale tardo-medievale.
Patronato
Europa · Svezia · Pellegrini
Luoghi di culto
- Casa di Santa Brigida · Piazza Farnese, Roma
- Abbazia di Vadstena · Svezia