Santi Innocenti Martiri
I bambini di Betlemme uccisi da Erode
📅 Memoria liturgica: 28/12 · ✠ deceduto a Betlemme, c. 6 a.C.
I Santi Innocenti sono i bambini di Betlemme — secondo il Vangelo di Matteo, capitolo 2 — uccisi per ordine del re Erode il Grande nel tentativo di eliminare il Bambino Gesù di cui i Magi gli avevano annunciato la nascita. Quando i Magi, avvertiti in sogno, tornarono in Oriente senza riferire a Erode l'esatta dimora del nato re dei Giudei, il sovrano furibondo ordinò il massacro di tutti i bambini maschi di Betlemme e dintorni dai due anni in giù — età compatibile con il tempo apparso della stella ai Magi. Gesù, intanto, era stato condotto in Egitto dalla sacra Famiglia dopo l'avviso angelico a Giuseppe. Il numero dei bambini uccisi nel piccolo villaggio di Betlemme (circa 1500 abitanti dell'epoca) è verosimilmente compreso tra 6 e 20 — non i 'quattordicimila' del calendario etiope o i 'centoquarantaquattromila' di alcune tradizioni medievali, cifre simboliche. La Chiesa li venera come primi martiri di Cristo: 'Non parlando, ma morendo lo confessarono' (Sant'Agostino, sermo 373). Già la liturgia antica li chiamava flores martyrum — fiori del martirio — sottolineando la grazia battesimale ricevuta col loro sangue (il cosiddetto 'battesimo di sangue'). La festa è celebrata in Occidente fin dal V secolo, al 28 dicembre nell'ottava di Natale; in Oriente al 29 dicembre. La Chiesa li propone come patroni dei bambini, dei coristi, degli orfani, dei chierichetti. Numerose tradizioni popolari benedicono in questo giorno i bambini, ricordando in particolare quelli morti prematuramente. La data ha anche assunto carattere di giornata di sensibilizzazione contro l'aborto e contro ogni violenza nei confronti dell'infanzia.
Patronato
Bambini · Orfani · Coristi · Chierichetti
Luoghi di culto
- Grotta della Natività · Betlemme