Santi Pietro e Paolo
Apostoli, colonne della Chiesa di Roma
📅 Memoria liturgica: 29/06
La solennità del 29 giugno riunisce in un'unica celebrazione i due principi degli apostoli: Pietro, di Betsaida sul lago di Tiberiade, pescatore, fratello di Andrea, primo chiamato da Gesù tra i Dodici, riconosciuto come Cefa — Roccia — sulla quale Cristo edifica la sua Chiesa; e Paolo di Tarso, fariseo zelante, persecutore dei cristiani, folgorato sulla via di Damasco e divenuto apostolo delle genti. Pietro guidò la Chiesa nascente da Gerusalemme, presiedette il Concilio degli Apostoli, predicò ad Antiochia e infine a Roma, dove venne crocifisso a testa in giù sotto Nerone, durante la persecuzione del 64-67 d.C., nei pressi del Circo Vaticano. Paolo, autore di tredici lettere canoniche, intraprese tre grandi viaggi missionari portando il Vangelo a Cipro, Asia Minore, Grecia, fino a Roma; processato come cittadino romano, fu decapitato alle Acque Salvie (oggi Tre Fontane) presumibilmente lo stesso 29 giugno 67 d.C. e sepolto sulla via Ostiense, dove sorge la basilica papale di San Paolo fuori le mura. Pietro fu sepolto nella necropoli vaticana sotto l'odierna basilica di San Pietro: scavi archeologici nel 1939-1968 hanno identificato la tomba originaria. La festa congiunta è celebrata fin dal IV secolo a Roma e si trova nei più antichi calendari liturgici. È solennità di precetto. Il giorno di San Pietro e Paolo il Papa benedice e impone i palli ai nuovi arcivescovi metropoliti, simbolo della comunione con la Sede di Pietro.
Patronato
Roma · Chiesa Universale · Pescatori · Teologi
Luoghi di culto
- Basilica di San Pietro · Vaticano
- Basilica di San Paolo fuori le mura · Roma
- Abbazia delle Tre Fontane · Roma